Non è il futuro, è ciò che stiamo facendo.

Posted on 25 dicembre 2010

0


Il punto di partenza di questa pubblicazione è che alcuni fatti riguardanti l’ambito digitale ormai sono più che reali…sono evidenti…e come tali devono essere raccontati e rappresentati. Pur con tutta la vena critica di chi è abituato a dubitare delle novità per non cadere nella tentazione dell’hype del momento, dobbiamo però riconoscere che le prove di una conversione della realtà al digitale, al punto tale da rendere piuttosto artificioso distinguere il mondo digitale dal resto, ci sono e non sono facilmente negabili. Per questo anche il nostro tono deve passare da quello di chi sta raccontando qualcosa di nuovo, che ancora dobbiamo realizzare e che per questo deve ancora essere dimostrato, a quello di chi sta raccontando ciò che sta realizzando nel suo lavoro di tutti i giorni…qualcosa di reale e presente.

Che vi siano realtà nate nell’ambito digitale e ormai entrate nella vita di tutti è palese…e non mi riferisco ai Google ed ai Facebook ma soprattutto a tutte quelle imprese innovative che hanno trasformato le regole dei mercati tradizionali. Ad esempio Expedia o altri online tour operator che hanno preso alla lettera una delle caratteristiche più discusse ai primordi dell’Internet commerciale – la disintermediazione, il rapporto diretto tra azienda “offerente” e consumatore “acquirente” – modificando alle radici il funzionamento dell’incontro domanda/offerta e offrendo alle aziende dell’ospitalità un approccio più diretto al proprio mercato; Tripadvisor che, sempre nel campo del turismo, è diventato la prima “enciclopedia” delle opinioni a proposito di destinazioni e strutture ricettive, in questo caso modificando radicalmente il processo decisionale dell’utente finale in merito alle scelte inerenti i viaggi. Anche Linkedin, realtà che ha fatto leva sulla naturale possibilità di costruire connessioni e relazioni interamente in Rete, costruendo un approccio innovativo alla carriera da parte di molti professionisti e riconfigurando il processo di ricerca e selezione da parte delle aziende.

Sulla base di esempi come questi, e di altre evidenze raccolte quotidianamente nel mio lavoro o tramite le mie letture, costruirò questo blog pubblicando dati di mercato, storie, riflessioni personali ma anche scritture più argomentate su temi come l’organizzazione aziendale – penso infatti che l’organizzazione aziendale sia uno dei primi freni all’accettazione delle evidenze in merito alla diffusione del digitale e, quindi, una sua ridefinizione è uno dei primi fattori perché un’azienda diventi non tanto pioniera / visionaria ma semplicemebte piena utilizzatrice delle opportunità esistenti – o su temi relativi alla comunicazione – settore che è a mio avviso ancora troppo resistente all’utilizzo del digitale nel rispetto delle sue logiche…a volte un po’…a volte del tutto differenti dalla comunicazione fatta secondo le logiche del mezzo televisivo, ad esempio.

Messo il tag: ,
Posted in: riflessioni