Sponsored Stories, un nuovo formato da Facebook

Posted on 25 gennaio 2011

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Via Mashable, vengo a sapere che Facebook lancerà un nuovo formato pubblicitario, chiamato “Sponsored Story”, che permetterà all’inserzionista di sponsorizzare gli aggiornamenti di status pubblicati sui News Feed di FB; in pratica questo significa che un brand può dare visibilità ad uno status update che parla di un suo prodotto, sponsorizzandolo con il proprio logo e facendolo apparire in evidenza in uno spazio dedicato.
In questo momento non è chiaro quale sia questo spazio ma è probabile che sia nella colonna destra del layout di Facebook, laddove trovano già ospitalità le attività pubblicitarie. E’ prevista naturalmente la possibilità di commentare il messaggio e fare “Like”, con la connessa amplificazione spontanea che si verifica quando un utente compie una di queste due azioni.

A parte l’utilizzo – anche ovvio – di dare evidenza ai messaggi che già parlano del proprio brand, un altro uso di questo nuovo formato potrebbe essere la sponsorizzazione di messaggi relativi ad argomenti specifici ai quali un brand desidera associarsi; mi vengono in mente ad esempio le iniziative benefiche (immaginate un brand che sponsorizza – e quindi porta in evidenza – tutti i messaggi di status riguardanti raccolte fondi o iniziative di beneficienza promosse da singoli utenti o associazioni presenti su Facebook; penso che il ritorno in termini di “viralità” sarebbe interessante)

Questo tipo di formato non è senza precedenti: ad alcuni può ricordare i Promoted Tweets di Twitter: le due opportunità sono accomunate dal fatto di permettere di portare in evidenza un messaggio già presente all’interno del servizio, le Sponsored Stories però si differenziano dal formato di Twitter perché permettono al brand di scegliere quale messaggio sponsorizzare, scegliendo tra tutti gli status update postati sul social network – da chiunque – mentre i Promoted Tweets servono a dare evidenza a un messaggio postato dal brand stesso sul suo profilo di Twitter. La sostanza è quindi abbastanza differente anche se il meccanismo è simile.

Pur non essendo ancora chiaro come le Sponsored Stories verranno offerte agli inserzionisti (se pay-per-click, in modalità CPM o in qualche modalità innovativa) ne come potranno essere pianificate (se selezionando parole chiave / argomenti o in altro modo e se sarà possibile selezionare gli utenti a cui mostrare il messaggio sponsorizzato in base ad età/sesso/interessi dichiarati) l’approccio generale è corretto perché permette di inserire un contenuto pubblicitario discretamente correlato al contesto (di fatto è pienamente in contesto essendo un contenuto preso dal social network stesso) e – se effettivamente la “storia sponsorizzata” avrà un suo spazio dedicato – farlo senza invadere lo spazio dove gli utenti comunicano tra loro (il News Feed).

Curiosità: cercando notizie in rete sono capitato su questa news datata 27 settembre 2006 dove si parla del lancio di un prodotto identico nel nome (nell’articolo si parla anche della scarsa accoglienza che ebbe il News Feed, con tanto di gruppi di oppositori della nuova funzione nati su Facebook stesso); evidentemente il prodotto non ha mai visto la luce ed è stato ripescato il nome, per un formato sostanzialmente diverso. Ai tempi si diceva che la sponsorizzazione avrebbe trovato spazio nella terza posizione del News Feed; mi auguro che oggi non sia così perché questo significherebbe inquinare la bacheca con messaggi che appaiono non per la loro rilevanza ma perché qualcuno ha pagato per farli apparire in mezzo ai messaggi deli utenti (è come se su Google i link sponsorizzati venissero pubblicati all’interno dei risultati organici e non in uno spazio a sé stante).

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